Trasferta a Crickvenica

Il viaggio in Croazia è stato un'importante tappa nel percorso di formazione della banda e non solo musicalmente parlando: in questi quattro giorni si è rafforzato e consolidato lo spirito di gruppo, andando a creare un affiatamento e un'intesa vincente, anche per quella che è stata poi l'esibizione nella piazza della città di Crickvenica. Questa splendida avventura inizia giovedì 07 settembre alle 5 di mattina: circa 50 persone tra musicisti, compresi gli ormai sempre presenti amici  di Castel Condino e Praso, ed accompagnatori si imbarcano sul pullman alla volta della città croata con una tappa per una visita culturale (e per la pausa pranzo) alla città di Trieste. L'arrivo in albergo è stato solo nel tardo pomeriggio ma già pochi temerari avevano approfittato dell'attesa della cena per immergersi subito nell'acqua limpida e cristallina del mare.

Secondo il programma del festival, il venerdì era libero da impegni e la banda lo ha sfruttato per organizzare un giro in barca attraverso gli isolotti che emergono al largo della costa croata, navigazione che è durata tutto il giorno e ha compreso nel viaggio anche la visita a Vrbnik, cittadina sull'isola di Krk che vanta, oltre alla pregiata e particolare produzione di vino bianco, una tra le vie più strette (e tutt'ora abitate) d'Europa: solo 48 centimetri di larghezza. Anche il sabato mattina non prevedeva un programma stabilito e i bandisti ne hanno approfittato per fare una visita alla città e prendere il sole in riva al mare. Nel pomeriggio infine è stato eseguito il concerto in programma anche se, a causa dell'incertezza riguardo al brutto tempo, la sfilata lungo la via per arrivare alla piazza è stata annullata. Sul palcoscenico si sono così esibite la nostra banda ed una banda svizzera.

La domenica è stato infine il giorno del ritorno a casa: partiti la mattina, abbiamo fatto tappa alla pittoresca città di Rijeka (Fiume) ed infine siamo rientrati tra le nostre valli.

Il resto degli impegni musicali è proseguito, invece, sotto la guida del M° Filosi Paolo che ha accompagnato la banda nei diversi appuntamenti ed ha lavorato per prepararla al meglio alla partecipazione al “5th International Festival of Crickvenica”, in Croazia.

Il viaggio in Croazia è stato un'importante tappa nel percorso di formazione della banda e non solo musicalmente parlando: in questi quattro giorni si è rafforzato e consolidato lo spirito di gruppo, andando a creare un affiatamento e un'intesa vincente, anche per quella che è stata poi l'esibizione nella piazza della città di Crickvenica. Questa splendida avventura inizia giovedì 07 settembre alle 5 di mattina: circa 50 persone tra musicisti, compresi gli ormai sempre presenti amici  di Castel Condino e Praso, ed accompagnatori si imbarcano sul pullman alla volta della città croata con una tappa per una visita culturale (e per la pausa pranzo) alla città di Trieste. L'arrivo in albergo è stato solo nel tardo pomeriggio ma già pochi temerari avevano approfittato dell'attesa della cena per immergersi subito nell'acqua limpida e cristallina del mare.

Il Festival, in programma dal 2 al 10 settembre, prevedeva esibizioni durante tutta la settimana: il martedì prima del nostro arrivo si erano già esibiti alcuni gruppi folkloristici croati e un coro mentre il giovedì sera è stata la volta di altri due gruppi musicali e di una banda svizzera, che abbiamo avuto occasione di ascoltare nel nostro albergo poiché, a causa del  brutto tempo, non hanno potuto esibirsi nel centro cittadino. La serata del nostro arrivo abbiamo così potuto conoscere gli organizzatori del festival e alcuni degli altri partecipanti.

Secondo il programma del festival, il venerdì era libero da impegni e la banda lo ha sfruttato per organizzare un giro in barca attraverso gli isolotti che emergono al largo della costa croata, navigazione che è durata tutto il giorno e ha compreso nel viaggio anche la visita a Vrbnik, cittadina sull'isola di Krk che vanta, oltre alla pregiata e particolare produzione di vino bianco, una tra le vie più strette (e tutt'ora abitate) d'Europa: solo 48 centimetri di larghezza. Anche il sabato mattina non prevedeva un programma stabilito e i bandisti ne hanno approfittato per fare una visita alla città e prendere il sole in riva al mare. Nel pomeriggio infine è stato eseguito il concerto in programma anche se, a causa dell'incertezza riguardo al brutto tempo, la sfilata lungo la via per arrivare alla piazza è stata annullata. Sul palcoscenico si sono così esibite la nostra banda ed una banda svizzera. Al termine delle esibizioni è seguito il momento ufficiale con uno scambio di targhe e di omaggi da parte degli organizzatori del Festival, del rappresentante del Comune di Crikvenica e di quello dell’Ente al Turismo.

La domenica è stato infine il giorno del ritorno a casa: partiti la mattina, abbiamo fatto tappa alla pittoresca città di Rijeka (Fiume) ed infine siamo rientrati tra le nostre valli.

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