Trasferta a Nagyvàzsony




In autunno la banda giovanile ungherese di Nagyvàzsony, paese della provincia di Veszprem, conosciuta tramite l'associazione di Pomarolo "Zampognaro Lagaro", ci ha fatto visita suonando nel nostro bel teatro, e ora durante il ponte del due giugno è toccato a noi, Banda Musicale di San Lorenzo e Dorsino, contraccambiare... Ungheria. arriviamooo! Ed eccoci di nuovo sul pullman. Dodici ore di viaggio per arrivare a destinazione. Il posto ci piace fin da subito, immensi prati e campi coltivati, la gente disponibile e cordiale a partire dal maestro Janos che ci ha accompagnato, insieme alla pioggia, durante tutto il nostro soggiorno. Subito dopo pranzo siamo già alle prese con gli strumenti per le prove generali del concerto, che si sarebbe tenuto in serata nel teatro del loro paese. Il tempo vola, ed eccoci sul palco pronti per il nostro primo concerto in terra ungherese. Dopo di noi ha suonato la banda locale. Per entrambe le bande l'entusiasmo era notevole e gli applausi numerosi. Alla presenza dell'interprete Edit c'è stato un momento ufficiale dove i sindaci di Nagyvàzsony e di S. Lorenzo si sono scambiati reciproci saluti, omaggiandosi di prodotti tipici, e coinvolgendo i presidenti della nostra banda, Mariagrazia Bosetti, e di quella ungherese, Janos Peter Bonacz, ringraziandoli per essersi prodigati per la buona riuscita dello scambio, e il presidente dell'associazione "Zampognaro Lagaro" Attilio Gasperotti, che ci ha accompagnato, con il dolce suono della sua zampogna in questo gemellaggio. Dopo il concerto i genitori dei bandisti ci hanno offerto un ricco buffet di squisiti dolci tipici fatti in casa. La giornata successiva l'abbiamo trascorsa visitando la stupenda capitale dell'Ungheria Budapest, con i suoi numerosi ponti che attraversano il Danubio. Dopo una giornata turistica-culturale i nostri strumenti scalpitavano per essere tolti dalle custodie. Eccoci di nuovo seduti davanti al nostro bravissimo e giovane maestro Paolo pronti per un concerto mattutino sulla riva del laghetto di Tapolca. Ci siamo poi avventurati nelle suggestive grotte sotterranee percorribili con barchette a remi. Trovare marinai provetti nel nostro gruppo è stato difficile ma tra tante risate, ce l'abbiamo fatta ad effettuare il tortuoso percorso. Il terzo concerto si è svolto il pomeriggio nel paese di Barnag in occasione dell'inaugurazione per il restauro delle stazioni della via crucis mariana. A conclusione del soggiorno una breve visita al bellissimo lago Balaton, uno tra i più estesi d'Europa, ma con profondità media di cinque metri (i punti più profondi raggiungono i 12 m.). Da qui, attraverso una stretta strada sterrata, più adatta ai calessi che al nostro pullman, siamo arrivati in un agritur situato in una posizione panoramica da dove si domina il lago Balaton e la vista spazia sui vigneti delle colline circostanti. In questo posto singolare e suggestivo ci siamo accomiatati con una cena a base di prodotti tipici, i vicendevoli saluti e ringraziamenti dei sindaci e la promessa di altri scambi culturali. Con la gioia nel cuore per l'ospitalità ricevuta siamo tornati con la convinzione di aver lasciato un buon ricordo di noi e della nostra musica.

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